mercoledì 30 aprile 2008

Negli USA trapianti vietati a chi fuma marijuana


In molti ospedali statunitensi può accadere di vedersi negata la possibilità di un trapianto d’organo se si è fatto uso di cannabinoidi. I pazienti che hanno assunto marijuana possono infatti venire esclusi dalle liste di attesa per la donazione di organi, anche se l’assunzione è avvenuta per scopi terapeutici su prescrizione medica (pratica consentita in 12 stati). Questo perchè chi ha fatto, o fa, uso di cannabinoidi corre il rischio di sviluppare una dipendenza da queste sostanze che rischierebbe di rendere vani i risultati ottenuti con il trapianto esponendosi al rischio di contrarre l’aspergillosi, una patologia causata da una muffa che si può trovare sulla marijuana, ma anche sul tabacco la cui insorgenza risulta agevolata dagli immunosoppressori, i farmaci che i trapiantati d’organo assumono per limitare il rischio di rigetto.


I criteri di ammissione alle liste d’attesa per i trapianti variano nei diversi ospedali perchè lo United Network for Organ Sharing (che gestisce la donazione degli organi negli Stati Uniti) lascia che sia ogni singola struttura sanitaria a stabilirli autonomamente, ma il fenomeno ha indignato enormemente gli antiproibizionisti che ritengono questa prassi colpevole di aver già fatto due vittime. E un altro uomo affetto da Epatite C, che necessita di un trapianto di fegato per continuare a vivere, è in fin di vita per aver assunto cannabinoidi a scopi antidolorifici.


In ogni caso, è la spiegazione fornita per giustificare questa scelta che lascia davvero interdetti: gli organi sono pochi e non ci si può permettere di donarli a chi mette comunque a rischio la propria vita mostrando la propensione a drogarsi. Anche se tale “propensione” è giustificata dalla necessità di assumere potenti antidolorifici dietro prescrizione e sotto controllo medico. Sempre ammesso che sia giusto negare il diritto di salvarsi la vita a una persona che fa uso di droghe.

E chi si alcolizza e si rovina il fegato???A loro però non fanno sti problemi eh?Eccovi davanti ad un'altra discriminazione bella e buona!!!
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REAL PLAYER come SPYWARE

A detta di Stopbadware
il famoso REAL PLAYER, famoso lettore audio/video, (antagonista dei più noti Windows Media Player ed Itunes) contiene software pubblicitario considerato badware che neanche disinstallando il programma sarà possibile rimuovere.MA CHE BELLO!!!E quindi ci troveremo invasi di spot pubblicitari senza sapere da dove provengano, e tutto questo senza neanche che venga CHIARAMENTE scritto nella licenza detta "EULA" in cui il produttore declina le responsabilità!Ancora una volta noi semplici Utonti(utente tonto;) ) veniamo fregati e intasati di spot dove tutto ma proprio tutto ci viene propinato (a volte in modo MOOOOLTO ingannevole).

Stopbadware raccomanda quindi di NON INSTALLARE REAL PLAYER:
"We currently recommend that users do not install the versions of RealPlayer software that we tested, unless the user is comfortable with the software behaviors we identify or until the application is updated to be consistent with the recommendations contained in this report."

Raccomando quindi, l'ottimo player multiformato opensource VLC, si audio che video, disponibile sia per WIN che per MAC come per LINUX, che tra l'altro non necessita nemmeno l'installazione di codec (cosa invece che avviene ad es. per WMP o Itunes) esterni,quindi una volta installato avremo a nostra disposizione TUTTO quello che ci serve per riprodurre tutti i nostri file audio e video!!

per ora è tutto!sperando di avervi risparmiato una "gabola", saluto!!
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